La Champions League dell’ottavo di miglio

Ve li ricordate i Giochi Senza Frontiere in televisione da piccoli, d’estate? Ah, che nostalgia. Una rappresentativa per ogni Paese europeo, l’uno contro l’altro per il puro gusto di arrivare primo. Hanno contribuito a formare lo spirito europeo più quelli di mille burocrati a Bruxelles. Non fosse altro per il nome che porta, anche The Reunion nel suo piccolo si sta dando parecchio da fare. La terza edizione è la più cosmopolita, quella con maggiore vocazione internazionale: con la presenza dei Sultans of Sprint e il gemellaggio con l’originale Glemseck 101 di Leonberg, nei pressi di Stoccarda, e il Café Racer Festival di Monthléry, alle porte di Parigi, siamo entrati nell’Europa dello sprint dalla porta principale. Pensate: i piloti sprint più spericolati, pazzi, simpatici e veloci d’Europa hanno scelto Monza per aprire il loro campionato che li porterà a Parigi, Spa-Francorchamps e poi nella finalissima sul rettilineo della Solitude, a Glemseck. Dove accederanno anche i primi tre classificati della TAG Heuer Sprint Race, per giocarsela con i migliori del continente nella categoria Cafe Racer Glemseck standard – i Sultani no, quelli fanno harem a sé.

The Reunion sta viaggiando sui social e nei garage di Francia, Germania, Svizzera, Spagna, Belgio. E Italia naturalmente dove in questo momento piloti e preparatori stanno mettendo a punto le loro moto. Bello no? Ma ancora non bastava. Così ci siamo guardati negli occhi con Jörg Litzenberger, l’ideatore del Glemseck Sprint; e Bertrand Bussillet, il direttore di Café Racer. Abbiamo sorriso. Ed è uscita l’idea: una Champions League dell’ottavo di miglio. Sedici piloti impegnati in un torneo a eliminazione diretta: 8 di casa contro 4 di ciascun Paese ospite. Sul Rettilineo dell’Anello alta velocità di Monza si sfideranno così 8 italiani selezionati da The Reunion contro 4 francesi e 4 tedeschi secondo il Glemseck Standard (cafe racer raffreddate ad aria con limite di 750 cc per le quattro cilindri e 1.000 cc per bi e tricilindriche). Nel teatro del magico anneau di Monthléry il 10 e 11 giugno saranno 8 francesi a sfidare 4 italiani e 4 tedeschi. Il calcoli della sfida alla Solitude li potete fare da soli.

Altro che Brexit, noi in Europa ci andiamo per restare, per giocare, per crescere. Dando gas più che mai.

By | 2017-05-12T09:23:37+00:00 maggio 11th, 2017|Eroi, Passioni|0 Comments

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