Chissà come sarà il Wheels and Waves 2015. Nel giro di tre anni l’evento di Biarritz si è trasformato in uno degli appuntamenti dell’estate continentale da non perdere. Merito dei Southsiders, sei amici di Tolosa, e della particella MC che li segue. Che non sta per Motorcycle Club e implica la dedizione assoluta ai colori sulla schiena, ma Motorcycle Culture. La riuscita di un raduno la determinano le persone che lo animano e vi partecipano. Un bar friendly e ben fornito è un’altra ottima prerogativa per un party ben riuscito, ma il vero segreto è far giocare gli amici con le loro moto.

Uno dei momenti più divertenti del Wheels and Waves 2014 è stata la gara di accelerazione sul monte Jaizkibel (ribattezzato per l’occasione Punk’s Peak), qualche chilometro a nord di San Sebastian, in Spagna. Un bel giretto basco per arrivarci, duecento metri per dare dutto fra le balle di paglia, le mucche e i pascoli. E poi birra e barbecue per tutti. Prepararlo è stato facile: è bastato chiedere un permesso e chiudere al traffico la sommità del monte. Dalle monocilindriche inglesi degli anni Venti alle cafe racer e le scrambler, ci correvano davvero tutti. Con lo stesso, identico spirito un po’ da pionieri, un po’ da incoscienti. E si è lamentato nessuno.

Il prossimo giugno a Biarritz cambieranno molte cose. La location, il pubblico: verranno moltissime persone in più. Sarà più difficile incontrarsi, conoscersi e chiacchierare con calma, ma pazienza. Non cambierà la corsa del Punk’s Peak, che anzi guadagnerà duecento metri (dall’ottavo al quarto di miglio) e un paio di curve in più per aumentare la suspence. E il divertimento di provarci.

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